Pio X http://www.fondazionecollegiopiox.org <![CDATA[Premio La Fonte, un momento immportante ]]> http://www.fondazionecollegiopiox.org/it/home/news/premio-la-fonte-un-momento-immportante-.html 2012-05-18 http://www.fondazionecollegiopiox.org/it/home/news/premio-la-fonte-un-momento-immportante-.html
Giunto alla diciassettesima edizione, quest’anno il Premio La Fonte del Collegio Pio X è stato assegnato a una donna con esperienze diplomatiche e umanitarie. La designazione è andata a Marilina Armellin, ex allieva della maturità classica del 1990 e attuale Primo Consigliere della Missione Permanente dell’Italia all’Onu con sede a  Ginevra, responsabile del settore sociale e delle politiche migratorie e dell’asilo. “Abbiamo voluto premiare e indicare come esempio una persona, una donna, che nello svolgimento delle sue mansioni professionali in incarichi istituzionali”, ha detto don Mariano Maggiotto presidente della Fondazione Collegio Pio X, “alimenta, difende e mette in pratica i valori di rispetto della persona, di universalità dei diritti umani, di solidarietà e di coerenza ai quali si ispira l’azione educatrice di questa Scuola”.
Il premio è stato consegnato congiuntamente dal vicario generale mons. Giuseppe Rizzo e dal presidente della Fondazione nel corso di un convegno sul tema “Oltre le frontiere. La dimensione del confronto per essere cittadini del mondo” che ha avuto come relatore Marilina Armellin. Erano presenti il prefetto di Treviso Aldo Adinolfi, il comandante provinciale dei Carabinieri col. Lusito con altre autorità militari e civili oltre ad Alberto Schiavon, l’orafo di Villorba che, come per ogni edizione del premio, ha realizzato in pezzo unico e donato la targa in argento che rappresenta un angolo simbolo del Pio X, il cortile interno con la fontana.
E’ stato anche ricordato un ex allievo insignito del Premio La Fonte nel 2005 e scomparso agli inizi di marzo, Lucio Dalla. Vittorio Matteucci, che ha lavorato insieme nella Tosca realizzata, appunto, da Lucio Dalla, ha cantato un brano, già eseguito sul palco in compagnia di Dalla. Altro gesto è stata la consegna al Pio X del ritratto del cantautore realizzato dal pittore Angelo Bonotto.
Al termine, sono state assegnate le dieci borse di studio agli studenti meritevoli per i migliori risultati conseguiti nel passato anno scolastico. Il primo premio assoluto è stato assegnato a Giorgia Beraldo della V Liceo classico, promossa con la media del 9,64, gli altri a Chiara Turbian, Ilaria Martini, Margherita Piccin, Elena Beraldo, Carolina Guerra, Alberta Zatta, Maddalena Goldin, Carlo Breda e Francesco La Placa che frequentano i licei Scientifico, Linguistico e Classico.

Giunto alla diciassettesima edizione, quest’anno il Premio La Fonte del Collegio Pio X è stato assegnato a una donna con esperienze diplomatiche e umanitarie. La designazione è andata a Marilina Armellin, ex allieva della maturità classica del 1990 e attuale Primo Consigliere della Missione Permanente dell’Italia all’Onu con sede a  Ginevra, responsabile del settore sociale e delle politiche migratorie e dell’asilo. “Abbiamo voluto premiare e indicare come esempio una persona, una donna, che nello svolgimento delle sue mansioni professionali in incarichi istituzionali”, ha detto don Mariano Maggiotto presidente della Fondazione Collegio Pio X, “alimenta, difende e mette in pratica i valori di rispetto della persona, di universalità dei diritti umani, di solidarietà e di coerenza ai quali si ispira l’azione educatrice di questa Scuola”. Il premio è stato consegnato congiuntamente dal vicario generale mons. Giuseppe Rizzo e dal presidente della Fondazione nel corso di un convegno sul tema “Oltre le frontiere. La dimensione del confronto per essere cittadini del mondo” che ha avuto come relatore Marilina Armellin. Erano presenti il prefetto di Treviso Aldo Adinolfi, il comandante provinciale dei Carabinieri col. Lusito con altre autorità militari e civili oltre ad Alberto Schiavon, l’orafo di Villorba che, come per ogni edizione del premio, ha realizzato in pezzo unico e donato la targa in argento che rappresenta un angolo simbolo del Pio X, il cortile interno con la fontana. E’ stato anche ricordato un ex allievo insignito del Premio La Fonte nel 2005 e scomparso agli inizi di marzo, Lucio Dalla. Vittorio Matteucci, che ha lavorato insieme nella Tosca realizzata, appunto, da Lucio Dalla, ha cantato un brano, già eseguito sul palco in compagnia di Dalla. Altro gesto è stata la consegna al Pio X del ritratto del cantautore realizzato dal pittore Angelo Bonotto. Al termine, sono state assegnate le dieci borse di studio agli studenti meritevoli per i migliori risultati conseguiti nel passato anno scolastico. Il primo premio assoluto è stato assegnato a Giorgia Beraldo della V Liceo classico, promossa con la media del 9,64, gli altri a Chiara Turbian, Ilaria Martini, Margherita Piccin, Elena Beraldo, Carolina Guerra, Alberta Zatta, Maddalena Goldin, Carlo Breda e Francesco La Placa che frequentano i licei Scientifico, Linguistico e Classico.

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<![CDATA[La vita religiosa in tempo di crisi ]]> http://www.fondazionecollegiopiox.org/it/home/padre-spirituale-pkv3/news-spiritualita/la-vita-religiosa-in-tempo-di-crisi--.html 2012-05-16 http://www.fondazionecollegiopiox.org/it/home/padre-spirituale-pkv3/news-spiritualita/la-vita-religiosa-in-tempo-di-crisi--.html
Bisogna saper cogliere la positività della crisi, nello specifico che attraversa la vita religiosa, come rischio e opportunità per crescere nella capacità di conformarsi  Cristo ed essere, in questo modo, visibile “sacramento dell’incontro con Dio” In questi ultimi anni il termine crisi è entrato sempre più a far parte del nostro vocabolario: stiamo attraversando un tempo di forte crisi economica, finanziaria, lavorativa… il cristianesimo stesso non si è rivelato immune dalla crisi e né tanto meno la vita religiosa, chiamata continuamente a essere memoria e ricordo evangelico nella Chiesa e nella storia. Da questo presupposto prende avvio la riflessione che p. Lécrivain, professore a Parigi di teologia della vita religiosa, espone nel libro: La vita religiosa in tempo di crisi: un rischio e un’opportunità (EDB). 

Bisogna saper cogliere la positività della crisi, nello specifico che attraversa la vita religiosa, come rischio e opportunità per crescere nella capacità di conformarsi  Cristo ed essere, in questo modo, visibile “sacramento dell’incontro con Dio” In questi ultimi anni il termine crisi è entrato sempre più a far parte del nostro vocabolario: stiamo attraversando un tempo di forte crisi economica, finanziaria, lavorativa… il cristianesimo stesso non si è rivelato immune dalla crisi e né tanto meno la vita religiosa, chiamata continuamente a essere memoria e ricordo evangelico nella Chiesa e nella storia. Da questo presupposto prende avvio la riflessione che p. Lécrivain, professore a Parigi di teologia della vita religiosa, espone nel libro: La vita religiosa in tempo di crisi: un rischio e un’opportunità (EDB).  Continua a leggere


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<![CDATA[Storia e curiosità nei meandri del Seminario Vescovile di Treviso ]]> http://www.fondazionecollegiopiox.org/it/scuola-media/scuola-media-pkv1/news-pkv7/storia-e-curiosita-nei-meandri-del-seminario-vescovile-di-treviso-.html 2012-05-16 http://www.fondazionecollegiopiox.org/it/scuola-media/scuola-media-pkv1/news-pkv7/storia-e-curiosita-nei-meandri-del-seminario-vescovile-di-treviso-.html
Sabato 5 maggio ha avuto luogo il prestigioso "Progetto terze", appuntamento ormai fisso per ragazzi e genitori della nostra Scuola media. 
Quest'anno anche numerosi turisti hanno preso parte alle spiegazioni dei nostri ragazzi, che si sono trasformati in guide per un giorno, conducendo il pubblico alla scoperta di luoghi e collezioni più o meno conosciute del trevigiano Seminario Vescovile.
Molto apprezzata è stata la capacità degli alunni di spiegare con naturalezza quanto approfondito a scuola con i docenti, ma anche la simpatia delle scenette in inglese e la cura delle presentazioni in lingua straniera hanno attratto gli entusiasti ascoltatori.

Sabato 5 maggio ha avuto luogo il prestigioso "Progetto terze", appuntamento ormai fisso per ragazzi e genitori della nostra Scuola media. Quest'anno anche numerosi turisti hanno preso parte alle spiegazioni dei nostri ragazzi, che si sono trasformati in guide per un giorno, conducendo il pubblico alla scoperta di luoghi e collezioni più o meno conosciute del trevigiano Seminario Vescovile. Molto apprezzata è stata la capacità degli alunni di spiegare con naturalezza quanto approfondito a scuola con i docenti, ma anche la simpatia delle scenette in inglese e la cura delle presentazioni in lingua straniera hanno attratto gli entusiasti ascoltatori.


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<![CDATA[Progetto continuità - classe IV]]> http://www.fondazionecollegiopiox.org/it/scuola-primaria/zanotti/news-pkv9/progetto-continuita---classe-iv.html 2012-05-16 http://www.fondazionecollegiopiox.org/it/scuola-primaria/zanotti/news-pkv9/progetto-continuita---classe-iv.html Il giorno 19 aprile  i bambini di IV hanno potuto sperimentare presso il laboratorio di scienze del Pio X l'utilizzo del microscopio per osservare le cellule vegetali.

La classe, divisa in gruppi, ha assistito prima ad una lezione sulle componenti della cellula, argomento esposto dai ragazzi di I D coadiuvati dall'insegnante Bernardi Alice, poi  in laboratorio con la professoressa Enna Manuela che ha esposto in modo interessante ed esaustivo l'argomento.

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<![CDATA[Felice quel Paese... ]]> http://www.fondazionecollegiopiox.org/it/licei/liceo-classico/news-pkv17/felice-quel-paese-.html 2012-05-16 http://www.fondazionecollegiopiox.org/it/licei/liceo-classico/news-pkv17/felice-quel-paese-.html Felice quel paese che non ha bisogno di eroi. Sta di fatto che la letteratura ne propone a iosa e tanto materiale è diventato oggetto di studio per gli studenti della I Liceo, che ha indagato su brani letterari che – dalla Bibbia fino a Foscolo – presenta figure di eroi, positivi e negativi. In gruppi di lavoro i ragazzi hanno indagato sui brani proposti e sul contesto che li ha visti nascere, cercando di cogliere la funzione che hanno svolto nelle diverse società. Un gruppo in particolare, ha sviluppato l'indagine riflettendo sulla figura del Milite Ignoto, sul quale si sono riaccesi per un po' i riflettori in occasione delle celebrazioni del 150° anniversario dell'unità d'Italia.

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<![CDATA[Concerto jazz e rock]]> http://www.fondazionecollegiopiox.org/it/home/musica/news-musica/concerto-jazz-e-rock.html 2012-05-16 http://www.fondazionecollegiopiox.org/it/home/musica/news-musica/concerto-jazz-e-rock.html Giovedì 17 maggio alle ore 21,00, nell'Auditorium del Collegio, ci sarà un concerto di musica rock e jazz. Saranno coinvolti studenti, docenti, l'Orchestra degli studenti della Fondazione e un ospite di eccezione, il sassofonista Ettore Martin, da molti anni uno degli esponenti di maggior rilievo nel campo jazzistico nazionale.

Ettore martin suonerà, in particolare, due brani molto famosi: "La canzone di Marinella" e "il cielo in una stanza", accompagnato dall'Orchestra degli studenti della Fondazione. Questi due brani sono già stati registrati, con l'accompagnamento di un quartetto d'archi, nell'album "Senza Parole" pubblicato lo scorso anno.

Buon divertimento a tutti.

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<![CDATA[Lo studio con la lingua straniera]]> http://www.fondazionecollegiopiox.org/it/licei/liceo-linguistico/news-pkv16/lo-studio-con-la-lingua-straniera.html 2012-05-14 http://www.fondazionecollegiopiox.org/it/licei/liceo-linguistico/news-pkv16/lo-studio-con-la-lingua-straniera.html La scorsa settimana si sono concluse le attività in lingua del Liceo Linguistico per l'anno scolastico 2011-2012.

Nel panorama nazionale il nostro Liceo linguistico si colloca sicuramente in una posizione di avanguardia in campo progettuale e didattico: le attività in lingua straniera sono infatti un momento cruciale nella crescita linguistica e formativa degli studenti.

Queste le attività in lingua portate avanti nell'anno scolastico che sta volgendo al termine:

1. progetto EuMInd "The Values" per le classi prime. Lavoro di ricerca sul territorio, in lingua inglese, sull'importanza dei valori (famiglia, amicizia, matrimonio, lavoro, studio, eroi nazionali, feste tradizionali) e confronto attraverso l'uso di un sito internet con scuole indiane, olandesi e finlandesi.

2. Settimana di studio in Spagna per le classi II, III e IV: Salamanca e Valencia sono state le mete della settimana di studio all'estero. 6 ore di lezioni al giorno in lingua spagnola, vita in famiglia, scoperta di luoghi e tradizioni.

3. Progetto E-twinning "Belle Epoque" per la classe IIA. La storia di questo periodo con il coinvolgimento di 12 scuole europee e lavoro comune svolto sulla piattaforma europea E-twinning. Il progetto è stato realizzato e portato a termine in lingua spagnola.

4. Progetto E-twinning "La pazzia nell'arte" per la classe IV. Studio della pazzia nelle diverse forme artistiche e nei diversi periodi storici. Coinvolte 4 scuole europee sulla piattaforma E-twinning. Il progetto è stato realizzato e portato a termine in lingua spagnola.

5. Student's exchange con la scuola olandese Pius X College di Bladel. Gli studenti delle classi IA e IB sono stati coinvolti nello scambio con una scuola olandese all'avanguardia per progettualità e sistemi didattici nell'uso della lingua inglese come lingua veicolare, cioè da utilizzare per l'apprendimento. Proprio la scorsa settimana gli studenti sono stati in Olanda.

6. Progetto EuMInd: visita di 14 studenti e due insegnanti della St. Peter School di Panchgani. Gli studenti sono stati ospiti di altrettante famiglie di studenti di prima superiore. Lo scambio, per la prima volta, è stato allargato anche alle classi prime dei Licei classico e scientifico, per la sua valenza formativa e culturale.

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<![CDATA[Il senso della Comunione]]> http://www.fondazionecollegiopiox.org/it/home/padre-spirituale-pkv3/news-spiritualita/il-senso-della-comunione.html 2012-05-09 http://www.fondazionecollegiopiox.org/it/home/padre-spirituale-pkv3/news-spiritualita/il-senso-della-comunione.html
La santa Eucaristia completa l'iniziazione cristiana. Coloro che sono stati elevati alla dignità del sacerdozio regale per mezzo del Battesimo e sono stati conformati più profondamente a Cristo mediante la Confermazione attraverso l'Eucaristia partecipano con tutta la comunità allo stesso sacrificio del Signore.
Il nostro Salvatore nell'ultima Cena, la notte in cui veniva tradito, istituì il sacrificio eucaristico del suo Corpo e del suo Sangue, col quale perpetuare nei secoli, fino al suo ritorno, il sacrificio della croce e per affidare così alla sua diletta Sposa la Chiesa, il memoriale della sua Morte e Rissurrezione: sacramento di pietà, segno di unità, vincolo di carità, convito pasquale, “nel quale si riceve Cristo, l'anima viene ricolmata di grazia e viene dato il pegno della gloria futura”.
L'eucaristia è fonte e apice di tutta la vita cristiana. Tutti i sacramenti, come pure tutti i ministeri ecclesiastici e le opere di apostolato, sono strettamente uniti alla sacra Eucaristia e ad essa sono ordinati. Infatti, nella Santissima Eucaristia è racchiuso tutto il bene spirituale della Chiesa, cioè lo stesso Cristo, nostra Pasqua.
La comunione della vita divina e l'unità del popolo di Dio, su cui si fonda la chiesa, sono adeguatamente espresse e mirabilmente prodotte dall'Eucaristia. In essa abbiamo il culmine sia dell'azione con cui Dio santifica il mondo in Cristo, sia del culto che gli uomini rendono a Cristo e per lui al Padre nello Spirito Santo.
Infine, mediante la celebrazione eucaristica, ci uniamo già alla liturgia del cielo e anticipiamo la vita eterna, quando Dio sarà tutto in tutti.
In breve, l'Eucaristia è il compendio e la somma della nostra fede. IL nostro modo di pensare è conforme all'Eucaristia e l'Eucaristia, a sua volta, si accorda con il nostro modo di pensare.

La santa Eucaristia completa l'iniziazione cristiana. Coloro che sono stati elevati alla dignità del sacerdozio regale per mezzo del Battesimo e sono stati conformati più profondamente a Cristo mediante la Confermazione attraverso l'Eucaristia partecipano con tutta la comunità allo stesso sacrificio del Signore.

Il nostro Salvatore nell'ultima Cena, la notte in cui veniva tradito, istituì il sacrificio eucaristico del suo Corpo e del suo Sangue, col quale perpetuare nei secoli, fino al suo ritorno, il sacrificio della croce e per affidare così alla sua diletta Sposa la Chiesa, il memoriale della sua Morte e Rissurrezione: sacramento di pietà, segno di unità, vincolo di carità, convito pasquale, “nel quale si riceve Cristo, l'anima viene ricolmata di grazia e viene dato il pegno della gloria futura”.


L'eucaristia è fonte e apice di tutta la vita cristiana. Tutti i sacramenti, come pure tutti i ministeri ecclesiastici e le opere di apostolato, sono strettamente uniti alla sacra Eucaristia e ad essa sono ordinati. Infatti, nella Santissima Eucaristia è racchiuso tutto il bene spirituale della Chiesa, cioè lo stesso Cristo, nostra Pasqua.


La comunione della vita divina e l'unità del popolo di Dio, su cui si fonda la chiesa, sono adeguatamente espresse e mirabilmente prodotte dall'Eucaristia. In essa abbiamo il culmine sia dell'azione con cui Dio santifica il mondo in Cristo, sia del culto che gli uomini rendono a Cristo e per lui al Padre nello Spirito Santo.


Infine, mediante la celebrazione eucaristica, ci uniamo già alla liturgia del cielo e anticipiamo la vita eterna, quando Dio sarà tutto in tutti.


In breve, l'Eucaristia è il compendio e la somma della nostra fede. IL nostro modo di pensare è conforme all'Eucaristia e l'Eucaristia, a sua volta, si accorda con il nostro modo di pensare.


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<![CDATA[Servire & Scoprire]]> http://www.fondazionecollegiopiox.org/it/licei/liceo-classico/news-pkv17/servire-and-scoprire.html 2012-05-09 http://www.fondazionecollegiopiox.org/it/licei/liceo-classico/news-pkv17/servire-and-scoprire.html
Anche quest'anno si è concluso il ciclo di incontri ed attività coordinati dagli operatori della cooperativa Servire. Gli studenti del triennio hanno riflettuto sulla diversità che la vita crea con le situazioni di tante persone e determinate da età e condizioni personali. La reazione più diffusa nel confronto personale è la sorpresa: sensazioni che alla vigilia degli incontri suscitavano timori o addirittura preoccupazione, dopo la prova 'sul campo' si sono mutate in sorpresa e soddisfazione della scoperta di aspetti di sé insospettati. In tutti il gusto di sperimentare quanto sia bello fare qualcosa anche per gli altri.

Anche quest'anno si è concluso il ciclo di incontri ed attività coordinati dagli operatori della Cooperativa Servire. Gli studenti del triennio hanno riflettuto sulla diversità che la vita crea con le situazioni di tante persone e determinate da età e condizioni personali. La reazione più diffusa nel confronto personale è la sorpresa: sensazioni che alla vigilia degli incontri suscitavano timori o addirittura preoccupazione, dopo la prova 'sul campo' si sono mutate in sorpresa e soddisfazione della scoperta di aspetti di sé insospettati. In tutti il gusto di sperimentare quanto sia bello fare qualcosa anche per gli altri.


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<![CDATA[Welcome Belgian students!]]> http://www.fondazionecollegiopiox.org/it/scuola-media/scuola-media-pkv1/news-pkv7/welcome-belgian-students.html 2012-05-09 http://www.fondazionecollegiopiox.org/it/scuola-media/scuola-media-pkv1/news-pkv7/welcome-belgian-students.html
Vi state chiedendo che cosa c'entrino dei ragazzi belgi con la nostra Scuola media? Presto detto! Dal 19 al 22 aprile scorsi, sedici alunni della scuola belga "Pius X" di Anversa (http://www.piustien.net/pixv3/index.php) sono stati ospitati da altrettante famiglie di studenti delle nostre seconde medie.
Hanno vissuto un'esperienza indimenticabile, fatta di visite guidate, momenti educativi e ludici; si sono infatti succedute uscite a Venezia e Treviso, lezioni in lingua di varie materie, cineforum e serate in compagnia. 
I nostri studenti, invece, si sono recati in Belgio dal 2 al 6 maggio, in quella che l'istituto di Anversa chiama "settimana dei progetti": sono entrati così in contatto con un modo diverso di vivere la scuola e la quotidianità, immersi in una differente cultura.
Grazie alla partecipazione di tutti, Belgi e Italiani, questo scambio si è veramente trasformato in un'occasione di condivisione e arricchimento.

Vi state chiedendo che cosa c'entrino dei ragazzi belgi con la nostra Scuola media? Presto detto! Dal 19 al 22 aprile scorsi, sedici alunni della scuola belga "Pius X" di Anversa sono stati ospitati da altrettante famiglie di studenti delle nostre seconde medie. Hanno vissuto un'esperienza indimenticabile, fatta di visite guidate, momenti educativi e ludici; si sono infatti succedute uscite a Venezia e Treviso, lezioni in lingua di varie materie, cineforum e serate in compagnia. I nostri studenti, invece, si sono recati in Belgio dal 2 al 6 maggio, in quella che l'istituto di Anversa chiama "settimana dei progetti": sono entrati così in contatto con un modo diverso di vivere la scuola e la quotidianità, immersi in una differente cultura. Grazie alla partecipazione di tutti, Belgi e Italiani, questo scambio si è veramente trasformato in un'occasione di condivisione e arricchimento.


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